PALETTE GRAFICA
Un colore. Un significato.
Un colore. Un significato.
Ogni sito è anche un progetto grafico, un luogo virtuale dove convergono forme, linee, colori.
Per questo piccolo portale, come per gli altri che ho realizzato nel corso della mia esperienza, colore e logo hanno avuto un ruolo fondamentale nel definire ciò che il sito vuole comunicare.
I COLORI, INNANZITUTTO
Nelle linee generali, ho scelto di mantenere i colori utilizzati nel mio Curriculum.
Ma in questo sito i colori, che si distinguono per una certa sobrietà, si associano ad altri significati ancora.
Per descriverli con precisione, li indico anche attraverso il relativo codice HEX, il sistema utilizzato nel linguaggio HTML.
#a27663 - Arancione spento/opaco
Utilizzato per i titoli e gli slogan, come base per il viraggio di alcune immagini e per gli accenti del logo.
È una tonalità calda, desaturata e terrosa, con forti componenti di arancione bruciato, argilla e terra. A livello visivo si presenta come un colore opaco e polveroso, vicino alle sfumature della terracotta.
Io ho associato questo colore all'argilla, alla terra e alle opere in terracotta che tanto caratterizzano i nostri territori e il lavoro di molti artisti locali.
Cerchia di Antonio Begarelli (Modena, 1499 – 1565)
#5d6064 - Grigio antracite
Utilizzato per le icone social, gli slogan secondari e le linee divisorie.
È un grigio molto scuro, tendente alla tonalità dell'ardesia o del metallo brunito. Un colore neutro e freddo, con un leggero riflesso bluastro che gli conferisce un aspetto quasi metallico.
Proprio per questo, ho associato il colore alla ceramica grigia delle terramare, una delle produzioni artigianali più caratteristiche della civiltà terramaricola, fiorita nella Pianura Padana durante l'Età del Bronzo medio e recente, tra circa il 1550 e il 1150 a.C.
La ceramica delle terramare si distingue infatti per l'elevata qualità esecutiva e per il caratteristico aspetto scuro e metallico, ottenuto attraverso una cottura in ambiente riducente, povero di ossigeno.
Urne cinerarie dalla necropoli di Parma, Bronzo medio e recente, XIV-XIII sec.a.C.
#1f2a33 - Blu scuro desaturato
Utilizzato per il logo, i testi, lo sfondo del footer.
Spesso è definito come blu notte, grigio antracite scuro o colore lavagna. Si tratta di una tonalità quasi nera, fredda e molto profonda, ideale per le interfacce in modalità scura (dark mode). A differenza del precedente #5d6064, ha una componente blu molto più marcata e una luminosità decisamente inferiore, posizionandosi come un colore di sfondo perfetto per far risaltare testi chiari.
In realtà, la sua eccezionale profondità lo rende ideale anche per rendere i testi chiari e leggibili.
A me questo colore ricorda i riflessi del bucchero etrusco, una ceramica prodotta dagli Etruschi tra il VII e il V secolo a.C. La superficie di questo tipo di ceramica veniva sottoposta ad un'apposita lucidatura che serviva a fare brillare i vasi per imitare l'aspetto dei più costosi oggetti in metallo e bronzo.
Anforetta di bucchero.
Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia – 630-625 a.C.
Come vedete, anche nella scelta dei colori mi sono ispirata alle origini e all'identità più antiche del territorio in cui vivo, cercando di renderli “complici” in un contesto grafico.
NASCITA DEL LOGO
Contrariamente a quanto avviene di solito, il logo non è nato cercando simboli, facendo brainstorming o costruendo una metafora a tavolino.
L'idea è nata da un evento assolutamente casuale.
Stavo cercando un'immagine qualsiasi per comprendere quanto grande potesse essere un logo all'interno della piccola intestazione del mio sito. Ho scaricato l'immagine di una R dentro un cerchio, il simbolo ® del marchio registrato, e ho provato a caricarla nell'intestazione.
A un certo punto, ho visto nella R l'iniziale del mio cognome e nel cerchio la lente di un occhiale.
Così ho disegnato un primo schizzo sui miei appunti, che poi ho perfezionato con Illustrator.
Un paio di occhiali all'interno dei quali inserire le iniziali del mio nome e cognome, trasformandole negli occhi. E poi il tocco personale: una piccola linea curva è diventata un sorriso curioso, mentre altre due linee appena accennate sopra gli occhiali sono diventate una frangetta.
L'applicazione dei colori del sito ha fatto il resto.
Il concetto è immediatamente personale, molto simile a un monogramma.
Gli occhiali fanno pensare a qualcuno che osserva, legge, cerca, studia. Solo dopo si scopre essere una persona con gli occhiali e la frangetta, che ti guarda con un sorriso curioso.
Di seguito ho preparato una mappa sintetica dell'immagine coordinata, creata anche per testarne l'adattabilità a diversi contesti.